C’è una domanda che faccio spesso alle persone con cui lavoro, e a volte anche a me stesso nei momenti che contano.
Non è una domanda tecnica. È una domanda scomoda.
Sei sicuro di aver guardato abbastanza in profondità prima di decidere?
Quasi sempre la risposta è sì. Quasi sempre è sbagliata.
Non perché le persone siano superficiali. Ma perché esiste un livello di pensiero che sembra sufficiente - e non lo è. E il problema è che dall’interno non si vede la differenza. La decisione sembra ragionata. Sembra completa. Sembra giusta.
E poi produce qualcosa che non avevi previsto. Qualcosa che, a guardarlo dopo, era scritto già prima.
Il primo livello e il secondo livello
Howard Marks gestisce uno dei fondi d’investimento più rispettati al mondo. Ha scritto alcune delle analisi finanziarie più lucide degli ultimi quarant’anni. E a un certo punto ha fatto una cosa semplice: ha dato un nome a qualcosa che tutti facciamo, ma che quasi nessuno riconosce mentre lo fa.
Lo ha chiamato pensiero di primo …


